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Gli ormoni nel nostro organismo svolgono una funzione molto importante, perché considerati dei piccoli messaggeri chimici presenti nella nostra circolazione sanguigna che comunicano con gli organi e tessuti del corpo, dicendo loro i compiti da svolgere.

Tuttavia, quando questi messaggi non lavorano per come dovrebbero, si verificano degli squilibri ormonali, che al giorno d’oggi sembrano essere molto frequenti.

A soffrire di squilibri ormonali sono per  lo più le donne a causa del loro ciclo mestruale, ma anche gli uomini, a seconda delle fasi di sviluppo.

Questi sbalzi possono anche sfociare in patologie serie come stanchezza, insonnia, aumento di peso, depressione e tanto altro.

Come abbiamo avuto modo di anticipare, alcuni segni di squilibrio ormonale sono la sindrome premestruale e i sintomi della menopausa.

Ogni qualvolta questi ormoni tornano a svolgere il loro normale compito, i problemi di salute solitamente scompaiono.

Ad ogni modo, soprattutto per le donne, piuttosto che ricorrere ad una terapia e di conseguenza ad una sostituzione ormonale, sarebbe il caso di sottoporsi ad una serie di analisi per capire se davvero si ha bisogno di ormoni e soltanto in questo modo sarà possibile capire come intervenire e come sostituirli nel modo più naturale possibile.

Spesso, siamo portati ad accettare molti sintomi come normali ma in realtà si tratta di segni di squilibrio e nella maggior parte dei casi di squilibrio ormonale, fortunatamente tutti risolvibili.

Di squilibri ormonali ne ha parlato un noto medico, il Dr. Hyman, il quale alle proprie pazienti che sospettavano di avere ormoni sessuali squilibrati ha chiesto di fare un’autovalutazione con un quiz il quale pare contenga circa 30 sintomi classici di squilibro ormonale.

Le pazienti dovevano segnare un punto per ogni volta che avessero si, e alla fine avrebbero dovuto controllare il numero di punti con la scala da lui indicata.

Ecco l’elenco dei 30 classici sintomi di squilibrio ormonale:

Ho la sindrome premestruale ( nei giorni precedenti al ciclo ho gonfiore al seno e seno dolente, aumento di peso dovuto a ritenzione idrica, stipsi, gonfiore addominale ed agli arti, dolori muscolari, comparsa di foruncoli )

Cambio peso molto velocemente durante il mese.

Ho edema, gonfiore, gonfiore, ritenzione idrica.

Mi sento gonfia.

Ho spesso mal di testa.

Ho spesso sbalzi d’umore.

Ho il seno gonfio e dolorante.

Sono depressa.

Mi sento incapace di far fronte alle esigenze ordinarie.

Ho mal di schiena o dolori articolari, muscolari.

Ho il desiderio di cibo prima e durante il ciclo (specialmente dolce o salato).

Ho cicli irregolari, sanguinamento pesante o ciclo quasi assente.

Sono sterile.

Prendo la pillola anticoncezionale o altre pillole per gli ormoni.

Ho emicrania premestruale.

Ho cisti al seno o grumi o seni fibrocistica.

Ho una storia familiare di cancro al seno, alle ovaie o uterino.

Ho fibromi uterini.

Ho sintomi di peri-menopausa (vampate di calore, sbalzi d’umore, mal di testa, cicli irregolari, sanguinamento pesante, ritenzione di liquidi, tensione mammaria, secchezza vaginale, nebbia del cervello, dolori muscolari e articolari, basso desiderio sessuale, l’aumento di peso).

Ho vampate di calore.

Mi sento in ansia.

Ho sudorazioni notturne.

Ho l’insonnia.

Ho perso il mio desiderio sessuale.

Ho la pelle, i capelli, e / o la vagina secchi.

Ho palpitazioni cardiache.

Ho problemi con la memoria o di concentrazione.

Ho gonfiore o aumento di peso attorno alla vita.

Ho peli nel volto.

Sono stata esposta ai pesticidi o metalli pesanti (nel cibo, acqua e / o aria).

Risultati

Da 0 a 9 punti è possibile che si soffra di un lieve squilibrio di ormoni sessuali;

da 10 a 14 punti si può avere un moderato squilibrio degli ormoni sessuali

ed infine con 15 punti o più si può avere un grave squilibrio.

Accertato lo squilibrio, la prima cosa fare è cambiare modo di alimentarsi, riducendo zucchero, farina, caffeina, glutine, latticini  e alcool che peggiorano tali squilibri; è consigliabile consumare maggiormente frutta e verdura, scegliendo acqua in bottiglia visto che la plastica rilascia sostanze che interferiscono con gli ormoni.

E’ inoltre consigliabile mangiare cibi integrali, biologici, stare al sole e all’aria aperta, ingerire alimenti che favoriscono il bilanciamento degli ormoni come olio extravergine di oliva, semi di chia, soia fermentata, semi di lino, cipolla, olio di cocco, acqua di cocco, curcuma, noci e mandorle.

Oltre che cercare di ridurre al massimo lo stress, è importante assumere integratori a base di vitamna D, vitamine del gruppo B, Maca, Magnesio, Curmunina e probiotici.

REDAZIONE



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