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Ecco l’Olio che rallenta la Tiroide: fa aumentare di peso, invecchiare precocemente e danneggia le cellule! DA EVITARE!

Nessun sa che la gran parte degli oli in commercio sono davvero di pessima qualità. Non solo non danno il giusto sapore alle nostre pietanze, ma sono anche dannosi per la salute. Gli oli nei supermercati, quello che troviamo trai banconi, è rancido e può causare gravi danni all’organismo, specialmente alla tiroide.
Quando questa non funzionerà più bene, ci saranno delle conseguenze per il corpo davvero notevoli. Prima di tutto noterete un forte ed inspiegabile aumento di peso, accumulo di tossine, circolazione lenta. Ecco come riconoscere l’olio di bassa qualità.
Non è sufficiente, come molti credono, guardare la provenienza dell’olio. Anche in Italia vengono prodotti oli di scarsa qualità. Per venderlo prima e a basso costo, spesso i venditori aggiungono sostanze chimiche e fanno scaldare l’olio sommando altri oli, per coprire l’odore, il sapore e il colore dell’olio scadente di partenza.
Secondo uno studio voluto dalla Coop e realizzato dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Bologna diretto dal Giovanni Lercker, almeno il 70% dei campioni di olio extra vergine in vendita nei supermercati, nella fascia che va dai 2 ai 4 euro, sono stati sofisticati, trattati, quindi molto pericolosi per la salute.
Spesso quello che mettete in tavola come Olio extravergine, non è nemmeno olio di oliva, ma olio di semi irrancidito e con rapporto omega 3 / omega 6 completamente squilibrato. Quest’olio viene spacciato per extravergine perché viene sofisticato per avere la stessa consistenza e colorazione dell’olio di oliva.
I suoi effetti negativi si riversano soprattutto sulle tiroide procurando disfunzioni. Aprite bene gli occhi e leggete tutte le indicazioni che vi informano della provenienza dell’olio e della sua data di produzione. Ecco le regole da seguire:

  • L’olio deve essere consumato entro 1-2 anni da quando viene prodotto.
  • L’olio deve essere in bottiglie di vetro molto scure utili a ripararlo dalla luce solare.
  • L’olio deve essere estratto a freddo.
  • L’olio non deve avere provenienze incerte del tipo UE/NON UE.
  • È meglio acquistare l’olio da frantoi locali o produttori di fiducia.
  • Non badare a spese per acquistare un olio di qualità superiore.
  • Non consumare oli insaturi (girasole, soia, mais, lino, ecc) diventano rancidi in poche ore dall’apertura.
  • Preferisci l’olio di cocco che non irrancidisce.

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