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A distanza di decenni un uomo trova la polizza vita del nonno e scopre che vale mezzo milione!

A Pordenone è accaduto qualcosa che ha lasciato tutti a bocca aperta: un uomo nipote al fu Dante Rossetti ritrova in soffitta del nonno una vecchia polizza vita, che fu stipulata nel lontanissimo 29 maggio 1924. Con tale ritrovamento, il nipote di Dante Rossetti potenzialmente ha un tesoro in mano. Ma ci sono degli ostacoli da superare per vedersi riconosciuto il titolo di riscuotere il denaro previsto da tale polizza.
Paradossalmente, nonostante il ritrovamento di questo prezioso documento, sono emersi degli intoppi legati al non volerne sapere da parte dell’assicurazione. Questo rifiuto ha tuttavia fatto sì che il nipote di Dante Rossetti ricorresse alle vie legali.
Dante Rossetti nacque nel 1898 e fu caporal maggiore dell’esercito regio. Nacque a Pordenone e salutò questo mondo nel corso della seconda guerra mondiale, pensando però anche al futuro della moglie, la quale tuttavia salutò anch’essa questo mondo poco dopo. Adesso il nipote Luca ha fatto questo ritrovamento importantissimo, dal valore di 1000 lire di allora. Oggi invece vale 495 mila euro: un bottino davvero niente male, quindi. Ma come detto il problema è che l’assicurazione non ha alcuna intenzione di pagare. Luca tuttavia non si arrende, ed è determinato a ottenere il denaro che gli spetta.
Ecco allora che, proprio il rifiuto dell’assicurazione a non voler pagare ha spinto Luca a rivolgersi alle avvocatesse del Foro di Ascoli Sofia Navaretta e Annalisa De Angelis, e con loro intende proseguire la sua battaglia nel vedersi riconosciuto il diritto di riscuotere tale somma dinnanzi al tribunale civile che ha sede a Roma. Chissà come andrà a finire.
A ben vedere, non è chiaro come mai l’assicurazione non abbia intenzione di pagare: se la polizza è valida, quale sarebbe il problema che impedirebbe il nipote Luca a ricevere la somma di denaro prevista? Sarà il giudice appositamente incaricato a stabilire chi ha torto e chi ha ragione in questo caso.
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