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Benessere intimo: i consigli per una corretta igiene quotidiana.

L’adozione di corrette abitudini quotidiane igienico-comportamentaliè indispensabile per mantenere il delicato equilibrio del’ecosistema vaginale e prevenirefastidiose irritazioni o infezioni vaginali/uro-genitali, che possono essere responsabili anche di severe complicanze.
L’ igiene intima deve quindi essere curata con attenzione tutti i giorni, adottando specifici accorgimenti a seconda delle diverse età e situazioni.
In generale è buona regola:

  • utilizzare sempre acqua corrente e saponi intimi specifici;
  • eseguire le operazioni di lavaggio una o due volte al giorno, senza però eccedere perché lavaggi troppo frequenti possono abbassare le difese naturali e irritare le mucose;
  • lavare sempre con cura la zona intima, prima e dopo un rapporto sessuale.

Come eseguire l’igiene intima in modo corretto?

  1. Detergere con attenzione i genitali esterni, procedendo dalla vagina verso l’ano per impedire il trasferimento di batteri fecali in vagina.
  2. Sciacquare abbondantemente con acqua corrente.
  3. Asciugare con cura, tamponando delicatamente (sempre dalla vagina all’ano) e facendo particolare attenzione alle pieghe cutanee.

Altri piccoli ma preziosi suggerimenti:

  • fuori casa utilizzate salviettine intime specifiche pronte all’uso;
  • durante il ciclo mestruale sostituite spesso l’assorbente (soprattutto se fate uso di quelli interni!) e aumentate la frequenza dei lavaggi;
  • non utilizzate gli assorbenti interni durante il riposo notturno;
  • esigete un’accurata igiene intima anche dal vostro partner;
  • se utilizzate asciugamani in tessuto, cambiateli molto spesso;
  • indossate capi intimi in materiale naturale e traspirante;
  • limitate l’uso di salva-slip, che ostacolano la traspirazione;
  • evitate l’uso di deodoranti intimi che, oltre ad essere causa di irritazioni e reazioni allergiche, possono mascherare cattivi odori, campanello di allarme di infezioni in atto;
  • se frequentate palestre, piscine, saune, bagni turchi, abbiate la cura di sedervi sempre sopra un asciugamano asciutto;
  • segnalate tempestivamente al vostro ginecologo l’insorgenza di qualsiasi disturbo o alterazione locale, come prurito, dolore, arrossamenti, lesioni e modificazione delle caratteristiche delle secrezioni vaginali.

Quale detergente scegliere?
È opportuno utilizzare prodotti specifici per l’igiene intima che non alterino il grado di acidità (pH) e la flora batterica naturalmente presente in vagina. I comuni saponi risultano, infatti, aggressivi per le delicate mucose e scompensano l’ecosistema vaginale, abbattendo le difese naturali.
Poiché il pH si modifica nelle diverse fasi della vita femminile, la scelta deve essere declinata verso prodotti che hanno indicazioni specifiche per ciascun periodo:

  • In età prepubere le mucose sono estremamente vulnerabili a infezioni e irritazioni, mancando l’azione protettiva svolta dagli estrogeni, per cui è indicato un detergente ultradelicato ad azione lenitiva e rinfrescante, con pH leggermente acido (4.5).
  • Per rispettare la fisiologica acidità vaginale durante l’età fertile è raccomandato utilizzaredetergenti con pH acido (3.5) con l’accortezza di ricorrere, nei periodi a maggior rischio diinfezioni uro-genitali – quali ciclo mestruale, gravidanza e post-partum – a prodotti con specifica azione antimicrobica (con principi attivi naturali specifici), per garantire un’efficace protezione.
  • In menopausa, quando le mucose sono particolarmente sensibili e facilmente irritabili e il pH vaginale è fisiologicamente più alto, è opportuno scegliere detergenti ad azione lenitiva e con un pH neutro e dunque meno acido.

Prima di scegliere, consultate sempre il vostro ginecologo di fiducia.
Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna
FONTE

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