Come Depurare la Vescica (Almeno Ogni 2 Mesi) per Evitare l’Accumulo di Tossine

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La vescica è un organo che funziona di continuo, tutti i giorni, perché è quello deputato alla raccolta e all’espulsione dei residui organici, per cui è necessario tenerla in perfetta efficienza.

Come Depurare la Vescica (Almeno Ogni 2 Mesi) per Evitare l’Accumulo di Tossine che potrebbero compromettere il funzionamento di un po’ tutto l’organismo. La vescica è un organo che funziona di continuo, tutti i giorni, perché è quello deputato alla raccolta e all’espulsione dei residui organici prodotti dal lavoro dei reni che filtrano litri e litri di sangue in modo continuativo. Ne consegue che si tratta di un organo la cui salute in qualche modo può influire, nel bene e nel male, sulla funzionalità e sulla salute di tutto l’organismo, per cui sarebbe buona cosa mantenerla in perfetta efficienza. Il modo migliore per farlo è quello di depurarla dai residui organici che inevitabilmente vi si depositano. Tali residui possono essere di vario genere, inclusi agenti virali e batterici, particolarmente pericolosi per la salute della vescica che, se non depurata regolarmente e nel modo giusto, potrebbe essere oggetto di non pochi problemi. Cistiti, infiammazioni, e altro ancora, tutti problemi che alla fine determinano una serie di problemi tra cui incontinenza urinaria, bruciore, difficoltà nella minzione, iperattività e altro ancora. Vediamo come fare per mantenerla in buona salute.

Il primo modo per pulire regolarmente la vescica è bere molto, acqua naturale e non gassata ovviamente, ormai si è concordi nel raccomandare di bere almeno un paio di litri di acqua al giorno, in modo da favorire l’espulsione di tutto il suo contenuto così da evitare accumuli che potrebbero essere fonte di una serie di problemi, come detto in precedenza. Bere la giusta quantità di acqua inoltre aiuta a contrastare, se non addirittura ad evitare, la formazione di calcoli renali, inoltre favorisce la diuresi e contrasta la ritenzione idrica, quest’ultima responsabile tra l’altro della comparsa della cellulite, l’acerrima nemica del gentil sesso.

Succo di mirtilliI mirtilli, un piccolo frutto ricco di antiossidanti, un altro rimedio naturale eccellente per depurare efficacemente la vescica. I mirtilli sono anche ricchi di vitamina C e di fibre, tutte sostanze che tra l’altro rafforzano il sistema immunitario nonché le pareti della vescica. È possibile preparare un belsucco di mirtilli utilizzando come ingredienti ½ tazza di mirtilli rossi freschi, il succo di ¼ di limone e un bicchiere d’acqua. Lavare accuratamente i mirtilli, metterli nel frullatore e aggiungervi il succo di limone e l’acqua e infine frullare alla massima velocità fino ad ottenere un bel composto omogeneo. Infine filtrare il succo ottenuto e bere un paio di volte al giorno.

Un frullato ricco di potassio è l’ideale per depurare la vescica e anche proteggere i reni. Da bere prima dei pasti principali, è facile da preparare. Occorrono 1 mela verde, 1 carota, 1 cucchiaio di sedano, 2 cucchiai di prezzemolo e il solito bicchiere d’acqua. Lavare accuratamente tutti gli ingredienti, quindi tagliarli a cubetti molto piccoli, inserirli nel frullatore assieme al bicchiere d’acqua e frullare alla massima velocità in modo da ottenere un frullato omogeneo o privo di grumi. Berlo appena fatto, prima dei pasti principali, per almeno due giorni consecutivi.

Un frutto perfetto per depurare la vescica è il cocomero o anguria, il classico frutto estivo ricco di numerose ottime proprietà amiche dell’organismo. Si tratta di un frutto ricco d’acqua e di sostanze antiossidanti che favoriscono la diuresi e al tempo stesso aiutano a depurare la vescica dalle tante scorie che vi transitano ogni giorno. Nel periodo estivo sarebbe opportuno mangiare l’anguria più volte a settimana.

Potrebbe essere utile anche bere un infuso di dente di leone, una pianta dalle proprietà diuretiche in grado di combattere le anguriainfezioni e le infiammazioni che possono colpire la vescica. Per prepararlo occorrono 2 cucchiai di dente di leone (lo si trova in erboristeria), 1 cucchiaio di miele che oltre a dolcificare è anche un antibiotico naturale, un bicchiere d’acqua. Aggiungere in un bicchiere di acqua bollente il dente di leone, coprire e lasciare in infusione per una quindicina di minuti, così da far raffreddare anche l’acqua. Aggiungere il miele e bere almeno tre volte al giorno.

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