I 9 TRUCCHI DELLA DIETA DELLA LONGEVITÀ. QUALE CONOSCIAMO?

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A – Introduzione

Il consiglio unanime dato dai medici a coloro che si chiedono come poter vivere più sani e più a lungo è quello di seguire un’alimentazione corretta e condurre uno stile di vita sano. Un punto di vista interessante al riguardo è quello di Valter Longo, attualmente il più grande studioso del processo di invecchiamento del corpo e delle malattie che vi si collegano. Secondo il dottor Longo, autore della cosiddetta dieta della longevità, il cibo non è solo nutrimento ma un metodo naturale per curare il corpo e ritardare l’invecchiamento, prevenendo così  le malattie a esso collegate come tumori e diabete, riducendo perfino il rischio di ammalarsi di Alzheimer o di malattie cardiovascolari.

Qual è, dunque, il segreto della longevità? Basare l’alimentazione sul consumo di cibi che aiutano a prevenire l’invecchiamento: carboidrati integrali e abbondanti porzioni di verdure, insieme a frutta e proteine in minore quantità.  Questa dieta esclude la carne ma ammette il pesce,  che però non va consumato più di due o tre volte a settimana.

B – La dieta della longevità può essere riassunta in 9 punti

1) Consumare vegetali e pesce

Come dicevamo, questa dieta raccomanda di consumare ogni giorno verdure in abbondanza e alimenti di origine vegetale. Unica eccezione è il pesce, a patto di prediligere quello più povero di mercurio.

2) Limitare le proteine

No ai regimi alimentari iperproteici, che sebbene siano raccomandati per perdere peso non sono un toccasana per la salute. Meglio limitarsi a un consumo di proteine giornaliero pari a 0,7 grammi per ogni chilo di peso corporeo.

3) Pochi zuccheri e grassi

È inoltre fondamentale ridurre il consumo di zuccheri e grassi favorendo quello di carboidrati complessi (pane e pasta integrali) e di grassi insaturi, contenuti per esempio nel salmone e nella frutta secca.

4) Attenzione ad assumere tutti i nutrienti

Non bisogna trascurare alcun nutriente: per colmare eventuali carenze, è bene integrare nella propria alimentazione vitamine e minerali, oltre che olio di pesce che contiene omega3.

5) Scegliere i cibi che mangiavano i nostri nonni

Nel dubbio, chiediamoci se i nostri nonni avrebbero mangiato ciò che abbiamo intenzione di mangiare noi e optiamo per cibi non trattati e non raffinati.

6) Due pasti intervallati da uno spuntino

A differenza di altri regimi alimentari che raccomandano cinque pasti al giorno, secondo la dieta della longevità è invece sufficiente fare colazione, uno spuntino leggero e un solo pasto.

7) Mangiare solo nell’arco di 12 ore

La dieta raccomanda di ridurre le ore in cui mangiare e consumare i pasti solo nell’arco di 12 ore o anche meno.

8) Digiunare di tanto in tanto

Praticare una dieta mima-digiuno per 5 giorni due volte l’anno potrebbe apportare numerosi benefici nei soggetti sani entro i 65 anni di età.

9) Fare una moderata attività fisica

Muoversi mezz’ora al giorno per tre volte a settimana, anche solo camminando o andando in bici, è un ingrediente fondamentale per vivere sani più a lungo.

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