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Proprio di questo se ne è parlato nel corso della settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo di sale, un’ iniziativa promossa dall’Associazione mondiale World action on Salt & Health (WASH). Purtroppo esistono in commercio molti alimenti che contengono quantità di sale davvero esagerate e si tratta di alimenti che nella maggior parte dei casi sono davvero insospettabili.

L’assunzione di questi alimenti molto salati porta a problemi di salute molto gravi, tra i quali l’aumento della pressione, l’insorgenza di malattie cardiovascolari, infarto del miocardio e ictus cerebrale, ma anche tumori dell’apparato digerente, osteoporosi e malattia renale cronica. Ma quali sono questi alimenti inaspettati ricchi di sale? Tra questi citiamo:

  • Cioccolata calda, una bevanda che viene consumata per lo più durante i mesi invernali. Non tutti sanno che dietro lo zucchero, nella cioccolata calda si nasconde anche molto sale.

  •  Insalate preconfezionate, commerciate in tutti i supermercati presenti sul territorio nazionale. Le buste di insalata preconfezionate, in realtà contengono molto sale e quindi la cosa migliore è prepararsele da soli, aggiungendo le giuste quantità di sale.

  • Cereali per la colazione, tutti i tipi in commercio pare contengano grandi quantità di sale. Nello specifico, una porzione di cornflakes Kellogg pare contenga 0,34 grammi di sale, ovvero la stessa che si trova nei cereali dolci, caramellati

  • Maionese, la salsa più famosa al mondo che viene utilizzata per condire i panini, insalate, e tanto altro ancora. La maionese è molto ricca di sale, oltre che di grassi, quindi come per l’insalata la migliore cosa è prepararla in casa

  • Hummus e creme di formaggio, ricchi di sale, spezie ed aromi.

Dunque, come è facile capire la cosa migliore è quella di limitare quando è possibile l’utilizzo di questi alimenti, cercando di prepararli direttamente in casa, limitando la quantità di sale.

Ad ogni modo, esistono alcuni accorgimenti per cercare di ridurre il consumo di sale, come leggere sempre le etichette, ridurre il sale preferendo quello marino integrale, scegliere alimenti che ne contengono meno e soprattutto ridurre gli alimenti trasformati ricchi di sale, come patatine, salumi, formaggi, cibi in scatola e snack salati.

REDAZIONE

 



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